Granulatore Metodi di valutazione del consumo energetico
1. Potenza assorbita e tempo di funzionamento
Il consumo energetico totale E=Pxt si ottiene misurando la potenza effettiva del motore (kW) dell'apparecchiatura durante il funzionamento e combinandola con il ciclo produttivo (h).
La chiave è distinguere tra la potenza dell'estrusore e la potenza del motore di pellettizzazione; la somma dei due costituisce la potenza di base dell'intera macchina.
2. Potenza di iniezione aria/fluido
Il flusso d'aria o il flusso d'acqua vengono spesso utilizzati per la pellettizzazione durante il processo di granulazione. Una potenza eccessiva di iniezione dell'aria comporta un consumo energetico non necessario, mentre un'iniezione di aria insufficiente influisce sull'uniformità delle dimensioni delle particelle. La letteratura indica che l’ottimizzazione della potenza dell’aria in ingresso è il mezzo principale per ridurre il consumo energetico.
3. Simulazione numerica CFD-DEM
Il metodo CFD-DEM accoppiato a due vie viene utilizzato per simulare l'interazione tra particelle e fluidi, in grado di prevedere la distribuzione del consumo energetico in diversi parametri di processo. Confrontando i risultati della simulazione con le misurazioni della potenza effettiva, è possibile correggere il modello di consumo energetico e ottenere una valutazione più raffinata.
4. Sistema di indici di consumo energetico
Gli indicatori comuni includono il consumo energetico per unità di prodotto (kWh/ton) e l’intensità energetica (kW/kgh). Questi indicatori facilitano il confronto orizzontale dei livelli di efficienza energetica tra diversi modelli o in diverse condizioni di processo.
5. Monitoraggio del processo e acquisizione dati
Sulla linea di produzione vera e propria sono installati misuratori di potenza, flussometri e sensori di temperatura per registrare i parametri chiave in tempo reale. I dati vengono aggregati tramite un sistema PLC/HMI, consentendo la valutazione online e l'allarme del consumo energetico.






